Madrid è una città frenetica, sempre in movimento e offre l’imbarazzo della scelta per il numero di attività da fare e attrazioni da visitare. Dalle celebri gallerie artistiche rinomate in tutto il mondo alle tipiche sale per ballare il flamenco, per non parlare dei bellissimi e verdissimi parchi: cercare di organizzare una visita completa della città sarà una fatica non da poco. Assicuratevi che il vostro soggiorno sia animato così come lo sono le strade che percorrerete, magari seguendo i nostri consigli per localizzare i punti principali una volta chiusa la porta del vostro appartamento Wimdu di buon mattino dopo una ricca colazione.

Architettura scenografica in ogni direzione

Il modo migliore per ammirare la favolosa architettura della capitale spagnola è sicuramente percorrere la Gran Vía. Entrando e uscendo dai molteplici negozi in una delle zone top per lo shopping, i visitatori alzando gli occhi possono notare gli imponenti edifici decorati in maniera incantevole che li circondano. Ulteriori palazzi degni di nota si trovano sulla Plaza del CallaoPlaza de España. Due punti panoramici per godersi la spettacolare vista dall’alto della città sono la terrazza sul tetto del Círculo de Bellas Artes e l’osservatorio all’interno della Basílica de San Francisco el Grande.

Gran Via, Madrid

Gran Via, Madrid. Foto di Rubén Vique via FlickrCC

Visitare i musei e le gallerie artistiche di fama internazionale

Nessun viaggio a Madrid può definirsi completo se non si ha varcato la soglia di almeno uno dei suoi 44 musei. Alcuni dei più grandi non sono considerati esclusivamente dei must-see, bensì vere e proprie esperienze che cambiano la vita. Il Museo del Prado è stato premiato quale migliore attrazione culturale, così come una delle principali gallerie artistiche sulla scena internazionale. Data l’enorme vastità di opere e capolavori che contiene al suo interno, raccomandiamo di recarvisi di primo mattino per godersi appieno la visita e avere tempo a sufficienza per ammirare tutto quello che espone, come ad esempio Las Meninas di Velazquez, Maja desnuda di Goya e Il giardino delle delizie di Bosch. Vicino al Museo del Prado è situato un altro importantissimo museo, il Thyssen-Bornemisza. Il Museo Reina Sofia invece prende il nome dalla regina ed espone una collezione dell’arte nazionale e internazionale dei secoli XX e XXI. Tra tutte le opere merita una visita speciale il celeberrimo Guernica di Pablo Picasso, presumibilmente l’opera artistica più famosa del Paese.

Museo del Prado

Museo del Prado. Foto di losmininos via FlickrCC

Se questi sono alcuni dei colossi museali che la città offre, Madrid vanta anche altri musei che, seppur minori e meno famosi, vale comunque la pena visitare. Tra questi ricordiamo ad esempio il Museo Sorolla, con focus sulle opere dell’artista Joaquín Sorolla. Il Museo Geologico-minerario abbonda di informazioni e curiosità sul settore geologico-minerario. Altro originale museo che merita assolutamente una visita è il Museo del Romanticismo, situato una villa costruita nel 1776, che rende l’idea di come vivesse la società benestante dell’epoca a cavallo tra i secoli XVIII e XIX.

Godersi il sole passeggiando per il parco

Se i mesi invernali sono il momento ideale per ripararsi dal freddo visitando i bellissimi musei madrileni, durante la bella stagione invece i visitatori possono approfittare del bel tempo per esplorare i parchi che la città offre. Solo che per il parco Casa de Campo ci vuole una giornata intera, vasto 5 volte il Central Park di New York City. Con i suoi paesaggi paradisiaci i visitatori possono trovare anche un’area adibita a mercato, un parco giochi, lo zoo cittadino e la funivia Teleférico. Retiro è il nome di un altro grande parco madrileno che, appartenuto fino al XIX secolo alla monarchia spagnola, è ricco di sculture, monumenti, gallerie e laghetti. Tra l’altro durante l’anno ospita una lunga serie di eventi. Chi fosse alla ricerca di evadere dalla realtà cittadina può dirigersi ai margini occidentali e passeggiare per il Parque del Oeste. Al Templo de Debod l’attrazione principale è il tempio egizio, attorniato da grandi spazi prati all’inglese e alberi all’ombra. Accanto si trova una struttura proveniente dalla Nubia del II secolo a.C. che la Spagna ha avuto in dono dall’Egitto negli anni Sessanta del secolo scorso come segno di ringraziamento per l’aver partecipato alla campagna per la tutela di un antico sito archeologico.

Parco Retiro

Parco Retiro. Foto di goodthingsful via FlickrCC

Shopping e pausa pranzo ai mercatini

Il fine settimana è una tradizione per ogni turista andare a fare un giro per le bancarelle dei mercatini per qualche ora. Il famoso El Rastro viene organizzato ogni domenica e festività nazionale. Inaugurato vendendo solo prodotti di seconda mano, adesso con le sue 3.500 bancarelle offre una selezione di oggetti sia nuovi sia d’antiquariato, ma per trovare i veri gioiellini bisogna percorrere le vie adiacenti e meno frequentate. Chi ama andare alla scoperta di offerte e fare buoni affari sicuramente non può farsi sfuggire il mercatino delle pulci Puerta de Toledo, in precedenza mercato ittico che nel pomeriggio si riempie di persone e bancarelle di antichità, ceramiche, pezzi da collezione e molto altro. Diversi bar e ristoranti si trovano in zona se all’improvviso si desiderasse fare una pausa pranzo o semplicemente sorseggiare una bevanda rinfrescante. Chi invece desiderasse frequentare mercatini più specializzati può recarsi allo storico Mercado de San Miguel per il settore alimentare, il mercatino per la filatelia in Plaza Mayor e quello per il modellismo al Museo Ferroviario di Madrid.

Mercato San Miguel

Mercato San Miguel. Foto di Mike Norton via FlickrCC

Tutto il cibo che si vuole

I visitatori alla ricerca di un’autentica esperienza culinaria nella zona turistica di Puerta del Sol non devono andare oltre Casa Toni, un tapas bar che serve la classica cucina spagnola. Gli chef non tralasciano nessuna parte dell’animale che cucinano quando preparano i loro prelibati piatti. Il nostro consiglio è assaggiare il croccante zarajo, ovvero fegato di agnello fritto cucinato con il vino. Bodegas Ricla incarna interamente il proverbio di non giudicare un libro, o meglio un ristorante, dalla sua copertina. Inaugurato nel lontano 1867, il locale a gestione familiare è l’ideale per gustare stufato e trippe nel cortile esterno godendosi magari il tramonto durante la cena. Rinomato e strategicamente arroccato sulla cima di un’antica cappella nel quartiere di arty Lavapiés, Gau & Cafe è il posto perfetto per mangiare all’aria aperta, scegliendo da un menu che varia dai piatti spagnoli a quelli più internazionali e godendosi la vista di una tipica parte della città dall’alto. Naif è la scelta giusta per i visitatori che preferiscono discostarsi dalle classiche tapas e il cibo iberico, qui si può scegliere infatti tra deliziosi hamburger e sandwich all’americana. In più, il locale è adatto anche per sorseggiare un drink dopo cena.

Patatas bravas al Casa Toni

Patatas bravas al Casa Toni. Foto di Krista via FlickrCC

Mettiti a tuo agio e vai a fare fiesta!

Chi lavora sodo festeggia alla grande e Madrid è la città ideale per questo. Ci sono locali in ciascun barrio madrileno: Malasaña è la zona trendy e alla portata di ogni portafogli, mentre Chueca quella più trasgressiva e tollerante con diversi show e lounge di alto livello. Tuttavia, è solito anche trovare diversi tipi di intrattenimento e divertimento in un solo edificio di un solo quartiere e Fulanita de Tal è l’esempio lampante, perché offre serate con discoteca commerciale con le hit del momento spagnole e internazionali, serate karaoke dove si canta a squarciagola, musica dal vivo, commedie teatrali oppure vengono trasmesse le partite di calcio sul maxi schermo. Anche il Kapital presenta sui suoi sette piani diverse opzioni di divertimento che spaziano dal cocktail bar alla discoteca con musica hip hop, salsa, dance e il karaoke.
Il Dark Hole è il club dark per eccellenza e suona musica principalmente degli anni Ottanta. Se aveste voglia di socializzare con delle vere e proprie star il locale giusto è il Museo Chicote sulla Gran Via, dove celebrità del calibro di Ernest Hemingway, Grace Kelly, Sophia Loren e Frank Sinatra hanno bevuto almeno una volta uno dei più di 100 cocktail inventati dal gestore. Ulteriore consiglio top è il Cardamomo, luogo di ritrovo per tutti i migliori ballerini di flamenco madrileni. Volete imparare a ballare il flamenco? Qui è possibile partecipare alle lezioni per principianti ogni sera alle 22:30. In più c’è anche di fianco un bar per chi avesse bisogno di un incoraggiamento per scatenarsi in pista!

Il bar del Museo Chicote

Il bar del Museo Chicote. Foto di Fran Villena via FlickrCC