Da tutti conosciuta quale la capitale moderna e metropolitana del Regno Unito settentrionale, Manchester non raffigura più esclusivamente l’emblema della rivoluzione industriale a cavallo tra Settecento e Ottocento, ma recentemente si è trasformata in una destinazione sempre più gettonata in termini di divertimento, vita notturna e scena musicale.
Una storia che inizia con un successo di seconda categoria per la città, fondata come piccolo insediamento civile dagli antichi Romani. Negli ultimi duecento anni, ma per la precisione a partire dagli anni Sessanta del XVIII secolo, la città ha esperito grandi cambiamenti quali sviluppi industriali pionieristici, espansioni e rivoluzioni a livello sociale. Attualmente la città è sede di diversi importanti luoghi storici, celebri location musicali, bar eclettici, musei affascinanti e pub in puro stile tradizionale britannico. Insomma, a Manchester c’è proprio di tutto e per tutti i gusti.

L’Ateneo universitario

Manchester University, particolare

Manchester University, particolare. Foto di Janet Ramsden via FlickrCC

Si trova all’interno dell’Università di Manchester, uno tra i migliori atenei del Regno Unito, uno dei musei meno comuni cittadini, il Manchester Museum che mostra una vasta selezione di reperti che spazia dalla storia naturale alle scienze sociali. L’Ateneo ospita anche la Whitworth Art Gallery, la seconda galleria d’arte cittadina per importanza con una collezione spettacolare di tessuti storici e acquerelli.

Museum of Science and Industry

Il museo più grande e maggiormente visitato in città è quello dedicato in larga misura alla rivoluzione industriale e ai brillanti risultati raggiunti nei campi dell’aeromobilità, informatica e ingegneria ferroviaria e offre uno spunto per l’approfondimento di quello che è successo in questa epoca. Il museo vanta inoltre una serie di esibizioni interattive divise a seconda delle diverse tematiche proposte.

People’s History Museum

Soprannominata “Cottonopolis” nel periodo vittoriano, Manchester fu a lungo il centro della produzione tessile a livello nazionale soprattutto a seguito della rivoluzione industriale. Grazie ai suoi innumerevoli magazzini per il cotone, esercizi commerciali, agenzie per l’import e l’export la città si guadagnò anche l’appellativo di “città magazzino” e, al giorno d’oggi, conserva ancora l’architettura di quell’epoca. Molti dei viali, cotonifici, industrie, ponti e canali sono ancora ben visibili mentre si passeggia per la città. Si trova in una stazione di pompaggio ristrutturata in pieno stile edoardiano il People’s History Museum che rappresenta la storia del lotta struggente nel Paese durata circa due secoli per il riconoscimento di valori democratici e diritti per il lavoro.

Il calcio

Lo stadio Old Trafford

Lo stadio Old Trafford. Foto di Moreno Berti via FlickrCC

Lo stadio Old Trafford è la casa del club calcistico più famoso della città, il Manchester United. Un tempio per i fan del calcio e un altrettanto importante emblema per Manchester. Non c’è da sorprendersi che assistere ad una partita in casa al “teatro dei sogni” insieme ad altri 80.000 tifosi sia considerata una delle attrazioni principali della città. Il National Football Museum è dedicato a due delle squadre più famose al mondo con una vasta collezione di cimeli e trofei. Il museo è caratterizzato da oggetti originali del primo match internazionale tra Inghilterra e Scozia, informazioni sui diversi stadi e propone, gratuitamente e tutti i giorni, esibizioni interattive per il pubblico infantile.

Castlefield

Si tratta del sito dell’antico insediamento romano Mamucium. Qui si trova il parco Heritage e alcuni bar sul canale romantico chiamato Bridgewater, nonché il primo di tipo industriale ad essere costruito nel 1764. La prima ferrovia mondiale per il trasporto pubblico faceva capolinea proprio qui. La cittadina è facilmente raggiungibile dalla stazione di Deansgate-Castlefield.

Divertimento

Da Castlefield proseguendo verso St. Ann’s Square e il Millennium quarter si raggiunge una delle mecche più alternative per lo shopping del Regno Unito. Le affascinanti Deansgate e Oxford Street, così come il tempio del consumismo The Trafford Centre offrono alle fashion victims un’opportunità senza precedenti per esaudire ogni loro desiderio più recondito. Per rilassarsi un momento in un luogo idilliaco è vivamente consigliato sdraiarsi o passeggiare all’Heaton Park, uno dei più vasti a livello europeo, oppure sul Bridgewater Canal in direzione di Boothstown per ammirare docili agnellini scorrazzare lungo i prati. Ultimo, ma non per importanza, è il Godlee Observatory dal cui tetto si possono ammirare le stelle nelle notti più chiare attraverso un originale telescopio Grubb.