In preparazione all’evento che ogni anno caratterizza il celeberrimo Wiesn di Monaco di Baviera già nel 2015 avevamo chiesto alla nostra fitta rete di blogger i loro migliori consigli per l’Oktoberfest. Cosa si indossa all’Oktoberfest 2017? Qual è il tendone più caratteristico? Quanto costa una stern di birra? Quali sono i giorni migliori per recarvisi? Risposte a queste e molte altre domande sono state poste ai nostri migliori esperti in materia.

L’Oktoberfest di questo anno si terrà a Monaco di Baviera dal 16 settembre al 3 ottobre. Il più grande festival popolare al mondo è un’attrazione chiave per la Repubblica Federale e data importantissima nel calendario del Land della Baviera. La sua fama continua a crescere perennemente e ad attrarre migliaia di persone da ogni angolo dell’universo che ogni anno affollano la città. Le celebrazioni durano due settimane e ogni anno sono ospitate su una distesa di erba a pochi passi dal centro storico cittadino. Oltre sei milioni sono i visitatori che visitano l’Oktoberfest di Monaco di Baviera ed è stato stimato che più di sette milioni siano i litri di birra bevuti durante i festeggiamenti. L’Oktoberfest, come altri eventi, è un ottimo escamotage per aumentare le tariffe degli alloggi in città. Su Wimdu ci sono ancora numerose opzioni di alloggio disponibili da prenotare per tutta la durata del festival.

Emma Raphael - A Berlin Soujourn
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Emma Raphael

“Emma Raphael ha emigrato dal Regno Unito alla volta di Copenaghen nel 2009 con il marito e i due bambini piccoli. Dopo aver condotto per un paio di anni uno stile di vita perfettamente scandinavo (condizioni meteorologiche estreme incluse), Emma con famiglia al seguito ha scoperto di aver nel sangue lo spirito migratorio e quindi deciso di trasferirsi a Monaco di Baviera, città dove conduce una vita tranquilla, impara il tedesco ed è circondata da montagne e barili di birra altissimi.”

Sito internet: A Bavarian Sojourn

Se foste alla volta dell’Oktoberfest, bisogna allora che vi caliate nella parte partendo dall’abbigliamento. Se i ragazzi possono cavarsela con una semplice camicia a quadri e un paio di jeans, le ragazze sembrano pesci fuor d’acqua se non indossano un tipico Dirndl; esistono ancestrali tradizioni su come si allaccia il fiocco sul grembiule, per cui evitate di commettere errori fatali! Allacciatelo sul lato sinistro se ancora nubili, sul lato destro se felicemente accompagnate oppure dietro la schiena se vedove.. ad ogni modo un fiocco al centro sotto l’ombelico è un segnale forte e chiaro: ragazza avvisata, mezza salvata!

Non sottovalutate quanto giganti possano essere i tendoni: alcuni sono grandi quanto campi da calcio, pertanto il consiglio è quello di fissare un appuntamento con gli amici di bevuta in un luogo ben specifico, altrimenti vi cercherete per ore intere. Se non aveste la fortuna di aver un tavolo prenotato (la maggior parte è prenotata dall’anno precedente) l’unica soluzione è quella di andare molto presto per aggiudicarsi un posto e una birra. Restare in piedi su una panca equivale a dimostrare a tutto il pubblico sottostante che si è in grado di ingurgitare un litro di birra tutto in un solo fiato: l’incitamento del pubblico è sempre garantito! Se invece non foste così temerari, meglio troncare sul nascere. Restare in piedi la sera ha un significato ben diverso, ovvero ballare a tempo di musica. Salire sui tavoli? Questo non è mai permesso!

Non scordatevi mai di mangiare, perché il cibo è parte integrante della festa e la birra è più forte di quello che si pensa generalmente; si può scegliere tra brezel giganti (ottimi per assorbire i liquidi), pollo arrosto, wurst alla griglia, piatti di formaggi, salumi e il mio preferito (probabilmente anche il più tradizionale) Steckerlfisch (pesce alla griglia infilzato in un bastoncino). Prost! E prima di tornare a casa se ancora riusciste a barcollare in mezzo alla massa dei cosiddetti Bierleiche (letteralmente corpi di birra) fate un salto sulla collina per ammirare da vicino la statua della Baviera, il panorama sull’Oktoberfest ai vostri piedi è qualcosa di davvero sensazionale!

Dani Heinrich
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Dani Heinrich

“Dani Heinrich. Originaria tedesca, ha lasciato il proprio Paese nel 2006 e intrapreso lo stile di vita nomade dal 2010, anno nel quale ha lasciato il suo posto di lavoro aziendale per avventurarsi in un viaggio attraverso gli Stati Uniti. Quello che doveva essere un viaggio di un anno è poi mutato in un viaggio indefinito dettato da una sola regola: “Un globo. Nessun rimpianto”. Dani ha fino ad oggi viaggiato in oltre 50 nazioni, 4 continenti e non ha alcuna intenzione di fermarsi per il momento.”

Sito internet: GlobetrotterGirls.com
L’Oktoberfest è uno dei principali eventi di tutta la Germania: più di 6,3 milioni di turisti visitano con ciclicità annuale il più grande festival della birra dell’universo che dura ben 16 giorni, vale a dire che 400.000 persone si aggirano per il Theresienwiese, zona dove si tiene l’evento, ogni giorno. Questo è solo per darvi un’idea di quanto possa essere affollato, pertanto avere un programma è essenziale se volete sedervi a un tavolo in uno dei 14 tendoni senza avere una prenotazione. Il primo consiglio per accaparrarsi un posto dentro i tendoni è essere lì già alle 10 del mattino quando aprono oppure poco prima delle 17, quando viene fatto accomodare il secondo turno di persone con il biglietto. Questi sono i momenti migliori per trovare un posto per sedersi, ancora meglio se di giorno feriale. Non siate timidi e chiedete alle persone di potervi sedere di fianco a loro, l’Oktoberfest è un susseguirsi di lunghissimi tavoli, canti e balli di gruppo! I tendoni più celebri, come Hacker Tent, Paulaner o Löwenbräu tendono a riempirsi velocemente, il mio consiglio è quello di cercare i tendoni meno famosi come Schottenhamel o Bräurosl per avere più opportunità di trovare un posto. Ulteriore consiglio per i turisti che vi si recano per la prima volta: prenotare in largo anticipo l’alloggio! Gli alberghi sono pieni già mesi prima che l’Oktoberfest inizi, ma il fenomeno in crescita dell’affitto di appartamenti e potreste valutare l’opzione di soggiornare in appartamento o in una camera privata di uno di questi. Altre città nei pressi di Monaco di Baviera valgono la pena di essere visitate, come ad esempio Fuerstenfeldbruck, Landsberg am Lech, Dachau Freising e Starnberg. Non solo qui c’è maggiore probabilità di trovare un alloggio, bensì anche di pagare tariffe più convenienti rispetto a quelle di Monaco di Baviera.

Ultimo consiglio ma non per questo meno importante riguarda la birra, regina indiscussa della festa. Mai scordarsi che il suo tasso alcolico è 6% – 7%, più alto rispetto alle classiche. Viene servita in enormi boccali con una capacità di 2,2 pinte. Bere e poi guidare è una pessima idea, in ogni modo andare al’Oktoberfest in automobile è da matti, poiché trovare un posteggio libero può rivelarsi un incubo e considerato il fatto che la rete di trasporto pubblico per raggiungere Theresienwiese è eccellente.

Caroline
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Caroline Eubanks

“Caroline Eubanks è una blogger specializzata nel turismo culturale e urbano che lavora all’estero da sempre. Natìa di Atlanta, ha trascorso gli anni universitari a Charleston prima di scegliere di condurre una vita in continuo movimento. Dopo un’esperienza di volontariato estivo in Thailandia e di navigazione lungo la costa della Croazia, decidette di trascorrere un anno della sua giovane vita in Australia. Proprio qui Caroline ha praticato bungee jumping, immersioni e anche tenuto in braccio un koala.”

Sito internet: Caroline in the City
L’Oktoberfest è un momento di follia nella pacifica Monaco di Baviera, che può tramutarsi divertentissimo se programmato con largo anticipo e nei minimi dettagli. Andai nel 2012 con un amico che all’epoca viveva in Europa. Non avevo idea di cosa aspettarmi, ma per fortuna avevo un buon bagaglio di esperienze: Monaco di Baviera merita a prescindere una visita per la storia e le aree verdi pubbliche, per non parlare dei birrifici con cortile. Gli abitanti locali indossano gli abiti tradizionali, cosa meno comune per i visitatori. Se si volesse indossare l’abito, conosciuto come Dirndl per le fanciulle e Trachten per i maschietti, non è necessario spendere 300€: i negozi ne propongono in versione vintage a prezzi competitivi, bisogna dirigersi al cosiddetto Kleidermarkt.

E quando si è pronti e carichi per andare ai tendoni, consiglio di evitare i fine settimana e il giorno affollato di inaugurazione a favore dei giorni feriali: l’atmosfera è più rilassata e le code non sono estenuanti. Questa è un’ottima opportunità per mangiare e bere fino a pranzo per poi visitare al pomeriggio le attrazioni cittadine quando tutti sono impegnati a festeggiare al festival.

Liv Hambrett
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Liv Hambrett

“Liv Hambrett è una scrittrice australiana residente al momento nella settentrionale città tedesca di Kiel. Negli ultimi due anni, come risultato di viaggio e amore, ha girovagato per la Germania conoscendo sempre di più il suo popolo. Il suo blog racchiude le storie di come ha costruito casa e cresce la sua famiglia. Dalla parte opposta del mondo.”

Sito internet: Liv Hambrett
Anche a voi è capitato di trovarvi all’Oktoberfest di Monaco di Baviera e, sebbene trascorrerete moltissimo tempo a bere birra e mangiare brezel insieme a turisti australiani e spagnoli, probabilmente avrete anche il piacere di conoscere questa città. Perchè ne vale la pena! La città è molto di più che il semplice festival della birra, anche se l’Oktoberfest sia diventato una delle sue icone principali. Svestitevi dai Dirndl o dai Lederhosen, posate le birre per un secondo e andate alla scoperta del gioiello della Baviera, la regina delle città medioevali.
  • Marienplatz è il fulcro della affascinante parte storica della città, la Altstadt. Sorseggiate un caffè in uno dei numerosi bar attorno alla piazza, anche se non economico ma efficace per proseguire la visita. Qui potrete rilassarvi e ammirare il municipio, Neues Rathaus, e ammirare una delle esibizioni del famoso Glockenspiel: alle ore 11, 14, e 17. Da qui potrete anche vedere la celeberrima Colonna di Maria, Mariensäule.
  • Chi preferisce trascorrere il pomeriggio tra gallerie artistiche e musei, spulciare i libri nelle biblioteche o perdersi nell’Englischer Garten, deve dirigersi allora nei quartieri di Schwabing e Maxvorstadt. All’Englischer Garten c’è la possibilità di praticare surf urbano, divertente da provare o vedere.
  • Schwabing ospita la Ludwig-Maximilian Universität, rendendo la zona accademicamente rilassante ma al contempo giovanile e piena di energia. Gli studenti e le famiglie giovani popolano i bar e i negozi di Hohenzollernstrasse e Leopoldstraße, circondate da alberi verdi. Se capitaste in una giornata con una partita di calcio con il Bayern FC, e dovesse anche vincere, questo è il miglior posto per festeggiare.