L’isola di Manhattan è il cuore pulsante di New York City, conosciuta anche dai suoi residenti come il centro dell’universo. Visitata da una media di 50 milioni di turisti all’anno, la Grande Mela si presenta dislocata nei suoi cinque diversi quartieri, ognuno dei quali originale e caratteristico.

Midtown

Midtown è al centro di Manhattan, ovvero il luogo dove si trova la maggior parte dei locali più amati dai newyorchesi, e non solo. Soggiornare a Midtown equivale essere a due passi dalla leggendaria Times Square, dall’Empire State Building e dal Rockefeller Center. Midtown è anche la zona prediletta per lo shopping, qui si trova infatti il celeberrimo centro commerciale Saks Fifth Avenue e molti altri fornitissimi outlet. La parte occidentale, Hell’s Kitchen, è l’ideale per godersi una bel panorama, andare a cena fuori, scatenarsi la sera oppure per fare un salto al vicino quartiere dei teatri e allo strepitoso Museum Of Modern Art. La parte orientale invece è semplicemente colma di impiegati e businessmen, il che rende la zona molto tranquilla durante la notte.

Midtown, panorama dall'alto

Midtown, panorama dall’alto. Foto di Eric Kilby via FlickrCC

Upper East Side

Si tratta di uno dei quartieri più calmi in città, ma ricco di musei e gallerie artistiche, tra cui il Metropolitan Museum of Art e il Guggenheim. Ovunque è possibile ammirare una favolosa architettura e una delle peculiarità della zona è proprio la sua vicinanza in parallelo al Central Park. Se desideraste mangiare qui, sappiate che il costo di un pasto al ristorante è leggermente sopra la media, al contrario di Upper West Side, che offre attrazioni e gastronomia simili ma più alla portata di tutti.

Gramercy – Flat Iron

La zona che circonda l’impressionante e un po’ strano edificio del Flat Iron è relativamente tranquilla, lontana dalla folla turistica, sebbene a due passi dall’Empire State Building. Soggiornare in questo distretto ha comunque i suoi vantaggi: la vicinanza a Madison Square Park e a due dei ristoranti più famosi di NYC, Shake Shack e Burger Joint. Gramercy è la zona degli hotel di Manhattan con qualche buon ristorantino ma indubbiamente non il posto migliore per trascorrere una tipica serata frenetica newyorchese.

Chelsea – Greenwich Village

Nell’angolo sud-ovest dell’isola si trova Chelsea, un quartiere affascinante che ospita innumerevoli boutique, mercatini dell’antiquariato, bar caratteristici e vie per lo shopping. Questa zona con le sue oltre 350 gallerie è la preferita per gli amanti dell’arte, nonché uno delle location più gay-friendly cittadine. L’Highline è una delle attrazioni da non perdere a Manhattan, un’ex linea ferroviaria per trasporto merci adesso ristrutturata e adibita a parco cittadino elevato da dove si possono ammirare incredibili viste sulla città.

Greenwich Village, Charles Street

Greenwich Village, Charles Street. Foto di Spencer Means via FlickrCC

Soho e Lower East Side

Per quasi tutto il XX secolo il Lower East Side fu il primo approdo al sogno americano per gli emigranti dal vecchio continente per via dei bassi prezzi di affitto in enormi caseggiati. Recentemente, la zona ha sperimentato una rapida gentrificazione ed è gremita di bar e ristoranti molto trendy affiancati da negozietti tradizionali e mercati di strada che ricordano il passato popolano. SoHo (acronimo di South of Houston Street) ha una storia abbastanza simile: in origine distretto industriale, l’imponente architettura in ferro battuto è tutto ciò che rimane in questo attuale centro d’eccellenza per la movida notturna frequentato particolarmente dai giovani. Questi due quartieri sono davvero cool ma un po’ fuori mano dalle attrazioni situate a nord.

Lower Manhattan – Financial District

L’estremità meridionale di Manhattan ospita un numero elevato di grattacieli che contribuiscono a rendere lo skyline cittadino così originale e unico al mondo. I visitatori che decidono di soggiornare a Lower Manhattan avranno l’accesso privilegiato ai moli per i battelli che conducono a Staten Island, Ellis Island e alla celebre Statua della Libertà. Questa è la parte più antica dell’isola, le cui strade sono state costruite prima del progetto urbanistico della città, per cui è molto più facile perdersi. Essendo un distretto finanziario e colmo di uffici, la sera regna la pace.

East Village

L’East Village è uno dei distretti maggiormente alternativi di NYC con una ricca selezione di ristoranti vegani, centri yoga, studi di tatuatori e teatri alternativi. Si tratta di un posto favoloso per rilassarsi ad ammirare il passeggio di persone bizzarre e divertirsi in location decisamente fuori dal comune. Dagli anni Sessanta l’East Village ha attratto sempre più artisti da tutto il mondo e, sebbene anche qui ci sia stato un processo di gentrificazione urbana, la zona ha saputo mantenere il proprio fascino originale. Il fine settimana la zona si riempie di studenti della vicina New York University, particolarmente la sera.

East Village, edifici

East Village, edifici. Foto di Tomás Fano via FlickrCC

Little Italy – Nolita

Passeggiare per Little Italy è un piacere puro. Sebbene la popolazione italiana autentica stia scemando sempre di più, la zona offre ancora alcuni ottimi ristoranti e negozi (a prezzi non proprio convenienti) che meritano una visita. Il celebre Festival di San Gennaro viene festeggiato ogni settembre. La zona offre ancora un tour dettagliato per ripercorrere la triste storia della mafia con i suoi molti e famosi punti celebri situati tra i vari edifici nella zona meridionale. Nolita (acronimo di North of Little Italy) è un’altra zona dallo stile italiano prevalentemente turistica.

Chinatown

Se Little Italy perde la popolazione italiana, Chinatown al contrario si popola sempre più di cinesi. Entrando nel quartiere ci si sente fin da subito nel continente asiatico: mercatini con pesce fresco, cocomeri e molto altro che spazia da bigiotteria a DVD. Per chi ama le cucine più esotiche qui troverà davvero pane per i suoi denti. Con ristoranti che offrono ogni cucina di ogni regione cinese, la scelta è incredibilmente imbarazzante.

Harlem

Harlem è un quartiere molto vivace dove si nota il contrasto tra antico e moderno che ha trasformato la megalopoli. Conosciuto a livello universale per essere il centro della cultura afro-americana, Harlem è sede di alcune attrazioni eccezionali, prima fra tutte l’Apollo Theater e la facciata della chiesa First Corinthian Baptist. I grandi colossi americani (Starbucks & co) sfilano uno dopo l’altro sulla 125esima, ma la zona conserva ancora quella tipica energia e atmosfera  di venditori di strada che vendono l’inimmaginabile e piccoli ristoranti e locali decisamente caratteristici.

Apollo Theater

Apollo Theater. Foto di Tim Hettler via FlickrCC

Proseguite la lettura con la seconda parte della nostra guida ai quartieri di New York!